
Un viaggio dal passato al futuro dell’Istituto professionale per celebrare il centenario. Grande festa al Teatro Pergolesi
È stato un pomeriggio di storie e di emozioni attraverso il racconto di una scuola da “cento anni impegnata a creare futuro”: da un secolo connessa con il territorio e proiettata in un futuro disegnato sui giovani. È stata celebrata ieri (venerdì 25 ottobre) in un Teatro Pergolesi gremito di pubblico, giovani, famiglie, rappresentanti del mondo della scuola, delle istituzioni e delle realtà produttive locali, la festa del centenario dell’Istituto Professionale di Jesi.
La manifestazione, condotta dal giornalista Giovanni Filosa, è stata aperta dai saluti della dirigente scolastica Maria Rita Fiordelmondo, del presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini e del sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo.
La dirigente Fiordelmondo ha ricordato le tappe fondamentali della prima Scuola Professionale a Jesi: «nel settembre del 1924 nasceva con il nome, inizialmente, di Scuola di Arti e Mestieri, nel 1962 prese il nome di Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato e nel 1999 venne intitolato a Egisto Pieralisi, una denominazione che racconta e sottolinea il legame e il radicamento dell’Istituto con il territorio e le realtà produttive e artigianali della Vallesina. Dal 2018 l’Istituto Professionale “Pieralisi” e l’Istituto Tecnico “Marconi” si sono uniti costituendo l’Istituto di Istruzione Superiore “Marconi Pieralisi”, che si può considerare un polo tecnico-professionale capace di formare studentesse e studenti con competenze specifiche per l’inserimento lavorativo nelle aziende, ma anche per intraprendere un’attività professionale o per la continuazione nei percorsi universitari».
Prima di proseguire con la cerimonia, la dirigente ha voluto dedicare un minuto di silenzio a Leonardo, il giovane di Senigallia che si è tolto la vita: «Vogliamo dire alle ragazze e ai ragazzi quanto siano preziose le loro vite, devono averne cura nella consapevolezza che situazioni critiche o di disagio si possono superare cercando supporto nei genitori, negli amici, nei docenti. Da parte nostra, noi adulti, dobbiamo prestare ascolto, disponibilità e tempo ai nostri giovani».
Sono seguiti i ringraziamenti agli enti e alle autorità che hanno patrocinato e sostenuto la realizzazione dell’evento, Dopo il saluto a Paola Pieralisi, intervenuta in rappresentanza della famiglia cui è stata intitolata la Scuola Professionale, nel lungo elenco degli ospiti, anche il presidente della Provincia Daniele Carnevali e il rettore dell’Università di Camerino Graziano Leoni. La dirigente Fiordelmondo ha citato anche «la Confartigianato, la CNA, Confindustria e le numerose aziende del territorio che collaborano attivamente con l’Istituto “Marconi Pieralisi”, sia come enti ospitanti delle nostre studentesse e dei nostri studenti nei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro sia fornendo alle classi moduli formativi, adeguatamente inseriti nei percorsi curricolari, attraverso propri esperti nei settori dell’impiantistica, della termoidraulica, dell’automotive».
Il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini ha sottolineato l’importanza «di una scuola che è stata e continua ad essere un approdo di libertà e un esempio di comunità inclusiva. Anche attraverso la storia lunga cento anni del Professionale si dimostra il ruolo centrale di Jesi nelle Marche». Il sindaco di Jesi Fiordelmondo ha dichiarato la propria soddisfazione nel «celebrare insieme il centenario dell'Istituto Professionale di Jesi e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono al funzionamento e alla crescita della nostra comunità scolastica». Il primo cittadino ha invitato i giovani presenti ad appassionarsi allo studio e ha rivolto un ringraziamento «alla dirigente, al personale docente e a quello scolastico che accompagnano quotidianamente ragazzi e ragazze nel loro percorso di crescita, stimolandoli a diventare cittadini attivi e responsabili». Il saluto dell’Ufficio Scolastico Regionale è stato portato dalla professoressa Carmina Pinto, che ha ricordato «il profondo legame della scuola con il territorio».
Il pomeriggio è proseguito con la presentazione del libro di Gianfranco Gualdoni, dal titolo “La Scuola Industriale di Jesi”. Ex insegnante tecnico pratico di elettronica, Gualdoni ha raccontato com’era strutturata la scuola alla sua nascita e come si è trasformata nel tempo.
A deliziare il pubblico con diversi interventi musicali è stata l’orchestra dell’Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” di Jesi, rappresentato sul palco dal dirigente scolastico Gilberto Rossi e dal professor Paolo Zannini, che hanno parlato dell’offerta formativa della scuola e illustrato il progetto “Musica d’insieme”. La dirigente aveva ricordato, nei saluti iniziali, come «lo sviluppo della Scuola Professionale si sia intersecato negli anni con la nascita della prima scuola media a Jesi, la “Leopardi”», che fa parte, appunto, del comprensivo “Carlo Urbani”.
Nel corso della cerimonia la dirigente Fiordelmondo ha voluto rivolgere un pensiero speciale a Mario Crescimbeni, che diresse l’Istituto Professionale per circa 20 anni, dal 1996, e al quale «si deve l’intitolazione della scuola – ha ricordato – ad Egisto Pieralisi. Il preside Crescimbeni ci ha lasciato nel 2017. Oggi sono con noi la sorella Adele e suo figlio: ad essi rendiamo omaggio ricordando che Mario manifestava ogni giorno il suo orgoglio per essere alla direzione dell’Istituto Professionale “Pieralisi”, che aveva plasmato secondo la propria visione di scuola aperta al territorio, alle imprese artigiane e industriali, all’avanguardia nelle attività laboratoriali delle officine che nel corso degli anni sono state ristrutturate e diventate reparti tecnologicamente avanzati». Sono stati salutati e ringraziati anche gli altri presidi, Agostino Tassi, per lunghi anni alla guida anche dell’Istituto “Marconi”, Costantina Marchegiani, Francesco Savore e Corrado Marri.
Il racconto del passato dell’Istituto Professionale è stato affidato al professor Silvano Tordini, ex docente e storico coordinatore del dipartimento di meccanica prima e poi di manutenzione e assistenza tecnica. È intervenuta anche Cristina Brunori, imprenditrice e presidente territoriale Confartigianato, oltre che componente della Giunta di Confartigianato imprese Ancona Pesaro e Urbino, che ha sottolineato «l’importanza che l’Istituto Pieralisi ha avuto per formare i tanti artigiani e imprenditori di oggi. Ringrazio la scuola a nome loro, perché ha fornito competenze e conoscenze specifiche».
Sempre tramite il libro di Gualdoni, sono state ripercorse tutte le tappe della scuola Professionale. Il presente dell’Istituto si è materializzato con l’arrivo sul palco di Ada Nuri e Sara Pettigrosso, ex alunne dell’istituto, che hanno presentato una sfilata ispirata all’imperatore Federico II. Quello della Moda per il Made in Italy è uno degli indirizzi del Professionale, insieme al corso di Manutenzione e Assistenza Tecnica coordinato dal professor Marco Fulgenzi, che ha raccontato quale scuola sia oggi il “Marconi Pieralisi” e ringraziato «le tante aziende che offrono la collaborazione per il percorso di PCTO e le aziende con cui abbiamo intrapreso un bel dialogo». Sono stati invitati sul palco anche due studenti del quinto anno, Martin Romano e Fawzi Cherbal, e due del quarto, Riccardo Rinaldi e Nicola Sardella, che hanno raccontato il proprio percorso e le proprie passioni, come il restauro di motorini.
A regalare emozioni è stato anche il docufilm realizzato dal regista Jonathan Compagnucci sulle storie di un ex studente, ora imprenditore, una studentessa diplomatasi lo scorso giugno e un ragazzo iscritto al quinto anno. Sul palco, invece, è stata la voce del giovane rapper Mattia Savino, con una canzone inedita creata per l’evento, a scatenare gli applausi.
La manifestazione è stata chiusa dalla dirigente Fiordelmondo con un «saluto alle studentesse e agli studenti, alle loro famiglie e al personale scolastico. Speriamo che questa serata sia stata piacevole, noi ce l’abbiamo messa tutta per fare in modo che lo fosse, non siamo abituati ad organizzare eventi di questa portata. Ci occupiamo, però, di creare futuro».
L’IIS Marconi-Pieralisi Jesi, 26 ottobre 2024
Celebrazione al Teatro Pergolesi con le autorità locali e del mondo produttivo per il centenario dell’Istituto Professionale.
La dirigente Fiordelmondo: «Studenti protagonisti»
Tutto pronto per la grande festa al Teatro Pergolesi con le autorità regionali, comunali, dell’Ufficio Scolastico Regionale e del mondo produttivo locale per il centenario dell’istituto Professionale di Jesi.
È stata la prima scuola professionale della città, quella istituita nel 1924 e inaugurata nell’attuale sede di via Raffaello Sanzio. Inizialmente nata come “Scuola di Arti e Mestieri”, ha preso il nome, nel 1962, di “Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato” ed è stata intitolata, nel 1999, all’industriale Egisto Pieralisi, fondatore, con i fratelli, di una società per la fabbricazione di macchine industriali diventata leader mondiale del settore. Una denominazione che racconta e sottolinea il legame e il radicamento dell’Istituto con il territorio e le realtà produttive ed artigianali della Vallesina. Dal 2018 l’Istituto Professionale “Pieralisi” e l’Istituto Tecnico “Marconi” si sono uniti costituendo l’Istituto di Istruzione Superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi.
La cerimonia per il centenario della scuola si svolgerà venerdì 25 ottobre alle ore 18, al Teatro Pergolesi di Jesi. Sarà un evento di tutta la città: un momento di condivisione con la comunità locale, che vuole enfatizzare una ricorrenza significativa per la storia economica e sociale della città e del comprensorio, organizzato in collaborazione con la Regione Marche e il Comune di Jesi.
Ma oltre agli interventi delle autorità, il palco del Pergolesi vedrà alternarsi docenti, imprenditori, collaboratori che porteranno le loro esperienze e gli studenti e le studentesse dei corsi attuali e degli anni passati che daranno prova del proprio talento e delle proprie competenze.
Interverranno Maria Rita Fiordelmondo, dirigente scolastico dell'I.I.S. “Marconi Pieralisi”, Dino Latini, presidente del Consiglio Regionale delle Marche, Donatella D’Amico, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, Lorenzo Fiordelmondo, sindaco di Jesi e Gianfranco Gualdoni, autore del libro “La Scuola Industriale di Jesi”.
Sono previsti interventi musicali dell’Istituto Comprensivo “Carlo Urbani” di Jesi e una sfilata di moda organizzata dall’indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy, settore Moda, dell’Istituto “Marconi Pieralisi”. A coordinare la manifestazione sarà il giornalista Giovanni Filosa.
La dirigente Maria Rita Fiordelmondo anticipa che «la serata sarà divisa in quattro momenti: la nascita, il passato, il presente e il futuro della scuola professionale. Si alterneranno momenti di racconto della nascita e del suo sviluppo nel territorio, grazie agli studi e alla ricerca del professor Gualdoni, a dialoghi con ex docenti, attuali insegnanti ed esponenti della Confartigianato, per cercare di testimoniare come l'Istituto sia stato un volano per tante realtà e abbia avuto una centralità non indifferente per la crescita della realtà della Vallesina, rispondendo all’esigenza di un’alta formazione tecnica al passo con i tempi e con la veloce evoluzione tecnologica. Non mancheranno momenti dinamici, come l'esibizione musicale dell'orchestra dell'Istituto “Carlo Urbani”».
Il comprensivo farà parte della cerimonia perché è l’istituto di riferimento della scuola secondaria di primo grado “Giacomo Leopardi”, che è stata la prima istituita nel comune di Jesi. Ad intervenire, quindi, sarà anche il dirigente scolastico Gilberto Rossi che presenterà l’offerta formativa della scuola e il progetto “Musica d’Insieme”.
«Altri momenti sicuramente coinvolgenti – spiega sempre la dirigente Fiordelmondo – saranno la sfilata di moda delle studentesse dell'indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy, settore Moda, e le testimonianze di alcuni studenti sul percorso di studio e sui progetti dell'Istituto Professionale del settore Manutenzione e Assistenza Tecnica, in collaborazione con le aziende. Di particolare interesse sarà la visione, in anteprima assoluta, del docufilm girato tra la fine dello scorso anno scolastico e l'inizio di questo, da parte del regista Jonathan Compagnucci, per raccontare anche la parte più umana della scuola professionale, che spesso rimane fuori dal racconto. Il documentario, attraverso tre storie reali, vuole rompere alcuni pregiudizi e cerca di indagare sui sogni e le aspettative degli studenti, sul loro desiderio di riscatto sociale. Proprio su questo, un nostro studente ci regalerà un’esibizione di un suo brano musicale scritto appositamente per la manifestazione».
«Il centenario dell'Istituto Professionale di Jesi – sottolinea il sindaco Lorenzo Fiordelmondo – è un’occasione speciale per tutta la città perché ci ricorda il lavoro che in cento anni ha svolto l’istituzione scolastica. Il Professionale ha dunque contribuito sin dalla sua nascita, e continua a farlo ancora oggi come “Marconi Pieralisi”, alla formazione di ragazzi e ragazze in un territorio come il nostro a forte vocazione artigianale, contribuendone alla crescita e allo sviluppo».
L’Istituto di Istruzione Superiore “Marconi Pieralisi”
e l’Amministrazione comunale
Jesi, 22 ottobre 2024