
Tagliando e cambio gomme, aggiustaggio della trasmissione meccanica, elettronica dell’auto e diagnostica, fino all’auto ibrida. Sono gli argomenti delle lezioni pratiche in orario curriculare che saranno tenute da professionisti esterni, affiancati dai docenti dell’indirizzo MAT, “Manutenzione e assistenza tecnica”, dell’istituto di Istruzione Superiore “Marconi Pieralisi” di Jesi.
I diversi tipi di veicolo, compresi ciclomotori e motocicli, entreranno materialmente in aula, per la precisione nei laboratori dell’Istituto, per essere studiati e soprattutto smontati e rimontati fino a conoscerne tutti i segreti. Questo grazie anche all’affiancamento degli studenti da parte di operatori esterni del settore che hanno messo a disposizione la propria esperienza e il proprio sapere per la scuola.
Parliamo del progetto “Automotive”, inserito nel Piano dell’offerta formativa dell’Istituto di Jesi e proposto nelle cinque annualità dell’indirizzo MAT. Un progetto, quello coordinato dalla professoressa Paola Bartolacci, con la collaborazione del referente per il PCTO, professor Juri Vittori, frutto della partnership con aziende del territorio: Mercedes Benz Service – MBJ, Domina Spa Jesi – Audi, Volkswagen e Seat, Almauto – Opel, Clinic Car Srl – Jaguar, Land Rover e Ok Motors - autofficina e revisioni, Autofficina Morganti, Antonietti auto Srl – Jeep, Alfa Romeo.
Sabato scorso, 16 dicembre, nell’auditorium dell’Istituto di via Raffaello Sanzio, il percorso è stato presentato agli alunni delle classi dell’indirizzo professionale coinvolte, alla presenza della Dirigente scolastica Maria Rita Fioredelmondo, dei referenti del progetto e di Chiara Cercaci, Mario Mancinelli, Simone Grossi, Marco Monti Guarnieri e Davide Dobboloni, in rappresentanza di alcune delle aziende partner.
«Il progetto – ha spiegato la Dirigente Fiordelmondo – nasce dalla sempre più forte necessità di formare figure professionali richieste dal territorio in stretta collaborazione con le aziende locali. Una formazione che deve avvenire anche in aula, con il contributo di tecnici esperti del mondo del lavoro, portatori di conoscenze ed esperienze sul campo da poter trasmettere e trasferire agli allievi. Le figure professionali nel settore carrozzeria e autoriparazioni sono fortemente richieste nel mondo del lavoro, anche in vista di un turnover di personale specializzato. Ringrazio le aziende che si sono rese disponibili a questa collaborazione e i professionisti del territorio che con grande passione, come abbiamo constatato lo scorso anno scolastico, quando abbiamo avviato il progetto, sono in grado di guidare gli studenti anche con l’utilizzo di nuove tecnologie non presenti nell’istituto».
Il progetto, a curricolo verticale, prevede moduli di dieci ore per ogni annualità, dalle classi prime alle quinte.
