Ottimo risultato alla fase finale dei Giochi Sportivi Studenteschi, specialità corsa campestre.
Oggi conosciamo Diego Cerioni. Diego è un ragazzo di sedici anni di San Marcello che frequenta la seconda
classe dell’ Istituto di Istruzione Superiore Marconi Pieralisi di Jesi. Recentemente Diego, che soffre di un
leggero problema alla vista ( è infatti ipovedente ), ha raggiunto un notevole risultato sportivo: è infatti
arrivato terzo nella sua categoria alle finali nazionali di corsa campestre del circuito scolastico, ovvero i
Giochi Sportivi Studenteschi, svoltesi recentemente a Gubbio. Questo ottimo risultato corona un percorso
iniziato già diverso tempo fa quando Diego, su suggerimento del suo insegnante di educazione fisica, il
professor Luca Giampieri, ha cominciato a prendere in considerazione l’ idea di ampliare la sua esperienza
sportiva provando a cimentarsi in qualche gara di corsa.
“Diego – dice Giampieri - è fisicamente molto portato alla corsa. Ha un fisico leggero ed è quindi
adattissimo per questo sport. Perché non provarci allora?”
E così’, nonostante le mille difficoltà, grandi e piccole, nelle quali si può imbattere un giovane con il
problema dell’ ipovedenza, Diego ha accettato la sfida. Purtroppo, per problemi dovuti alla mancanza di
impianti adatti nel suo paese, non ha potuto allenarsi molto. E comunque, ciononostante, ha preso molto
seriamente questa avventura impegnandosi al massimo per quanto gli era possibile. Subito si è visto che
Diego è davvero portato per l’ atletica. Dopo aver brillantemente superato la fase provinciale e quella
regionale è approdato alla importante finale di Gubbio.
Diego, ci vuoi raccontare la tua gara? “ E’ andata bene, sono stato tre giorni a Gubbio, tre giorni bellissimi.
La gara è stata il secondo giorno. L’ ho impostata senza esagerare col ritmo all’ inizio per poi incrementare
sempre di più. Quindi ho fatto lo sprint finale.”
C’è da dire che il prezioso risultato è stato possibile anche grazie all’ aiuto di un suo compagno di classe,
Lorenzo Mantoni. Lorenzo ha fatto da guida a Diego nell’ affrontare il percorso. Infatti, nel caso di atleti
ipovedenti, questi possono correre legandosi con una fascia elasticizzata a un altro atleta che li conduce
lungo il tragitto di gara, senza sbagliare percorso o incappare in buche pericolose. Dice Diego: “L’aiuto di
Lorenzo si è rivelato davvero prezioso. Lorenzo non solo mi guida durante la corsa ma mi suggerisce anche
delle mosse tattiche importanti. Ad esempio se superare o meno questo o quell’ avversario. Se me la sento
seguo il suo consiglio, altrimenti lascio perdere.” Nella gara, che si è svolta nella cornice unica dell’
anfiteatro romano in una giornata un po’ ventosa ma bella, Diego ha realizzato anche una buona media.
Incoraggiato da questa positiva e per lui del tutto nuova esperienza, Diego si apre ora a nuovi obiettivi e
nuovi orizzonti. Sempre seguito dal professor Giampieri, si sta preparando per una nuova gara. Stavolta,
cambia però la specialità. Diego si cimenterà infatti con il salto in lungo. L’ appuntamento è allo stadio
Italico Conti di Ancona il prossimo 29 Maggio. Qui si disputerà la fase regionale dei Giochi Sportivi
Studenteschi .
Diego, come mai hai scelto di cimentarti proprio con il salto in lungo? “E’ una specialità che mi è sempre
piaciuta, l’ avevo già provata alle scuola medie e così ho deciso di riprovarci anche quest’ anno.”
Insomma sei un ragazzo che ama le sfide…” Sì, del resto ho sempre amato lo sport. Da piccolo facevo
sempre verticali e ruote, la ginnastica artistica è un’ altra delle mie grandi passioni.”
E con la scuola come va ? ”Bene. Mi piace molto l’ informatica e l’anno prossimo inizierò il corso di
specializzazione. So che matematica sarà molto impegnativa ma non mi preoccupo. Del resto… a me
piacciono le sfide.”
Giovanni Scala